martedì 6 giugno 2017

Mamma

Essere mamma fa strano.
Soprattutto se erroneamente come me, pensi di poter fare la stessa vita di prima.
Nulla è come prima.

Sinceramente pensavo che sarebbe stato più facile, più naturale. Invece prendersi cura di un neonato è forse la cosa più difficile, stancante e frustrante che abbia provato in vita mia.
E per assurdo aver avuto mia figlia ricoverata per un mese a 3 settimane di vita mi ha aiutato.
L'ospedale mi ha aiutato a capire quanto i neonati siano forti. Emma è stata quasi un mese a digiuno e non ha mai smesso di piangere, dormire e sorridere.
L'hanno bucata in ogni parte del corpo alla ricerca di una vena decente e lei ha sempre urlato, strillato e lottato. Per un mese intero ha pianto ogni 3 ore per la fame. Ha imparato a consolarsi con un po' di zucchero e ciuccio. Ha vissuto in una stanza chiusa al buio, spesso senza potersi muovere dal letto, eppure è cresciuta, eppure ha sempre sorriso.
Ed io ho capito cosa significa essere mamma. E che tipo di mamma sono io.
Nonostante un mese di ricovero, 3 trasfusioni ed un intervento all'intestino, non sono comunque una mamma iperprotettiva o disposta a sacrificarsi al 100%. Comunque non darò mai più del necessario, non mi imporrò e non anticiperò mai i bisogni di mia figlia.
Io non mi sento un tutt'uno con lei.
Io sono io.
Emma è Emma.
Il cordone ombelicale è stato tagliato ed io sarò sempre al suo fianco e le terrò la mano tutte le volte che ne avrà bisogno e la cullerò fino a non sentire più le braccia e le asciugherò le lacrime, le darò tutto il calore e l'affetto possibile ma non mi annullerò mai in lei, non rinuncerò mai al mio lavoro, ai miei sogni, ai miei desideri.

giovedì 26 gennaio 2017

26 gennaio

Un anno fa...

primo day-hospital.
avevo il ventre vuoto, ma il cuore pieno di speranza. un dolore taciuto, sofferto.
non sapevo ancora che sarebbe stato l'anno più bello della mia vita.


è passato un anno. esattamente un anno. e tanti altri day hospital. ma il mio ventre è pieno ed il mio cuore pieno di felicità.


aspetto una bimba.
una bimba che non vedo l'ora di conoscere ed abbracciare.
manca un mese e mezzo. tanto? poco? non lo so.
so che ancora oggi mi sembra impossibile.
so che ancora oggi mi sembra tutto così incredibile.
ce l'ho fatta.
ce l'abbiamo fatta.